Prima di un viaggio lungo può capitare di vedere l’autonomia scendere più del previsto, anche senza traffico o climatizzatore. Una causa frequente è la pressione troppo bassa degli pneumatici: quando è inferiore a quella indicata dal costruttore, misurata a freddo, serve più energia per far rotolare l’auto e la gomma si scalda di più.

Perché consuma di più

Anche pochi decimi di bar sotto il valore corretto aumentano la resistenza al rotolamento. Può succedere dopo uno sbalzo di temperatura, una lunga sosta o una piccola perdita dalla valvola; nei trasferimenti veloci o con l’auto carica il consumo può salire di qualche punto percentuale, e con pressioni molto basse il divario tende ad aumentare.

Il costo nascosto non si ferma al pieno. La gomma lavora peggio, si consuma di più sui lati e, dopo molti chilometri consecutivi, può scaldarsi troppo: così si accorcia la vita dello pneumatico e si rischia di anticiparne la sostituzione, con una spesa che spesso emerge solo alla fine del viaggio.

Controllo prima di partire

La verifica richiede poco tempo, ma va fatta nel modo giusto. Conviene controllare la pressione prima della partenza e poi circa una volta al mese, sempre con gomme fredde o dopo una sosta adeguata; se si percorrono molti chilometri consecutivi, un ricontrollo durante la stagione dei viaggi può evitare sprechi inutili.

  • Controlla il valore corretto sul montante porta, sul tappo carburante o nel libretto: davanti e dietro possono essere diversi, soprattutto a pieno carico.
  • Misura la pressione con un manometro affidabile e ripristina l’aria se manca: in genere bastano pochi minuti per tornare al valore corretto.
  • Osserva spalle e battistrada: se i lati appaiono più “seduti”, se l’usura è irregolare o se c’è un corpo estraneo, non basta aggiungere aria.
  • Se fai molta strada, una verifica dal gommista con regolazione richiede spesso poco tempo e può costare nulla o pochi euro; un controllo di valvole e perdite può chiedere qualcosa in più, ma aiuta a evitare sprechi più pesanti.

Quando non basta gonfiare

Se una ruota perde pressione più delle altre, la causa può essere una foratura lenta, una valvola che non tiene o un cerchio danneggiato. Anche la spia del sistema di monitoraggio pressione va presa sul serio: ignorarla non risolve il problema. Un volante che tira, un’auto più pigra o un’usura anomala concentrata su un asse sono segnali da non trascurare, perché in alcuni casi può entrare in gioco anche l’assetto.

Prima di un viaggio lungo bastano pochi minuti per evitare una spesa che molti notano solo a percorso finito. Controllare la pressione a freddo, con il carico reale dell’auto, è una delle verifiche più semplici per contenere i consumi e non accorciare la vita delle gomme.